Milano: Lovster…What else?


É il misto perfetto fra business, fiuto, attrazione e seduzione.

Non manca nulla nel mondo perfetto di Lovster

…ecco, anche il nome è geniale!

A noi piace un sacco, però a chi non piace il giocattolo inventato da Massimo Turturro? Se volete seguire da vicino il suo modello di business lo trovate anche a Riccione, nella centralissima Via Ceccarini: “siamo pienissimi questi giorni”.
Amore e astici, what else?, per parafrasare uno spot pubblicitario. Se il cibo e il sesso sono complementari, questo è il posto che lo dimostra: il profondo benessere che si prova dopo aver mangiato qui si riflette sul resto della giornata, o della serata, come se il corpo, con gratitudine, destinasse le sue migliori energie per metterci le ali.
Una linguina all’astice è afrodisiaco puro, espressione inflazionata ma non qui, in Via Carretto. Difatti è un ristorante consigliabile agli innamorati e alla gente passionale, di sicuro non alle anime stanche.
L’ambiente è assai rustico, quasi spartano, il che aumenta la voglia di concentrarsi sui piatti. L’uomo ha studiato tutto in ogni dettaglio, non a caso viene dal mondo del marketing che conta.


Impressiona il numero di persone che prendono d’assalto il ristorante, nonostante una posizione non proprio centrale e ancor meno trafficata, siamo in una piccola traversa di Via Pisani, tristissima e buia strada che porta alla stazione. Eppure la voce si è sparsa in fretta, tanto che alle 13.05 rischi di fare la coda e aspettare un bel po’, la sera non ne parliamo, andarci senza prenotare è da incoscienti.

Lovster è una destinazione vera e propria, a pranzo come a cena, a Milano come a Riccione, perché ormai Massimo ha innescato la quinta, aprendo altri ristoranti in giro per il mondo. La riviera adriatica è un po’ la Miami nostrana, mantenendo ovviamente le proporzioni, forse Massimo ci ha pensato, forse no (è innamorato dagli Stati Uniti), fatto sta che per la sua seconda apertura ha scelto la cittadina romagnola, nella centralissima via Ceccarini. “E’una città vibrante, che d’estate diventa cosmopolita”, ci racconta. “Il locale è diverso rispetto a quello milanese, arredamento minimal e atmosfera newyorkese, sono davvero soddisfatto”.


Per la cronaca seguirà Ibiza, altra capitale mondiale del divertimento estivo.
La caratteristica dei suoi locali è che si mangia divinamente spendendo davvero poco, 25 euro per qualsiasi piatto. La ricetta del successo è questa, far innamorare la gente sapendo che tornerà altre volte.


Poteva decidere per il doppio del prezzo, vista la qualità superlativa dei suoi prodotti e dei piatti, perché qui si fa anche una certa ricerca, non ti si mette l’astice davanti con due fettine di pomodoro e arrivederci. L’astice alla catalana ha un’anima, per non dire del fondo americano: è il migliore mai assaggiato, duecento teste di astice bollite e poi una riduzione perfetta.
Continuare con gli elogi sarebbe facile, sono meritati, però solo provando le linguine capirete di cosa stiamo parlando. Via Carretto al civico 4, per chi non si è ancora annotato l’indirizzo milanese.

Dominique Antognoni


Via Caretto 4, Milano
02.91676747
caretto4@gmail.com

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