Carlo Cracco e Wicky Priyan: due grandi Chef ed amici che si divertono insieme


Carlo Cracco e Wicky Priyan: “un pranzo della domenica speciale con protagonisti due grandi Chef ed amici che si divertono insieme (anche a cucinare) ed un compleanno memorabile che ricorderò per sempre”. –  Alan Jones

Mi ritengo davvero molto fortunato ad aver avuto il privilegio di conoscere due grandi chef come Carlo Cracco e Wicky Priyan e di essere diventato in questi anni anche loro amico. Grazie a questa amicizia che mi lega ad entrambi, Carlo l’ho infatti conosciuto nel 2011 mentre Wicky l’ho conosciuto qualche anno più tardi nel 2014, ho fatto in modo che si conoscessero personalmente 4 anni fa (novembre 2015) quando Wicky organizzò un pranzo al suo ristorante in Corso Italia 6 una domenica di novembre in cui invitò la mia compagna Raffaella e il sottoscritto e Carlo e la moglie Rosa (con anche i loro due figli maschi e il secondo di Carlo Luca Sacchi). Quello fu il primo incontro tra i due chef ai quali ne seguirono durante questi 4 anni molti altri sia da Wicky che anche da Carlo al suo vecchio ristorante in Via Victor Hugo e da Carlo e Camilla in Segheria.
Incontri, pranzi, pomeriggi, cene tra amici sempre speciali e unici in cui abbiamo sempre mangiato divinamente, ci siamo sempre divertiti e abbiamo passato insieme momenti di relax e di spensieratezza.

Degli Chef e dei loro ristoranti ho già scritto in diverse altre occasioni e non penso proprio abbiano bisogno di altre presentazioni, il primo è infatti sicuramente uno degli chef più conosciuti e creativi che ci siano in Italia sulla cresta dell’onda a Milano da quasi 2 decenni e che da qualche anno a questa parte ha abbandonato i programmi televisivi per concentrarsi esclusivamente sul suo nuovo ristorante in Galleria Vittorio Emanuele, mentre il secondo propone da diversi anni una delle cucine etniche migliori in Italia (per chi scrive è in assoluto la migliore), una cucina che unisce ingredienti italiani e tecniche ed ingredienti giapponesi con l’aggiunta di spezie asiatiche per creare una cucina unica e speciale.

Questa volta vorrei soffermarmi quindi di più su questi incontri straordinari in cui si può vedere come tra chef così importanti ci possa anche essere amicizia vera e sincera… e non solo invidia, rancore, astio, falsità…
Questi chef sono persone come noi che amano passare del tempo insieme agli amici divertendosi e prendendosi scherzosamente anche in giro come potete vedere dal video in cui Carlo e Wicky preparano insieme gli spiedini di pollo (yakitori) sulla griglia giapponese sumibi-yaki, veramente uno spettacolo… 

Quanto erano buoni quelli spiedini con diverse parti del pollo succulente e tenere con in più quel sapore affumicato di griglia che io adoro…

In quest’ultima occasione, oltre alla mia compagna Raffaella e a Carlo, Rosa e famiglia, sono venuti anche gli amici dell’Atenaeo del Vino di Mendrisio Mirko Rainer e la moglie Arianna Maugeri.

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È stato davvero un pomeriggio memorabile in cui abbiamo potuto assaggiare, oltre agli ottimi spiedini di pollo yakitori, anche diverse specialità della casa come le ostriche con salsa leggermente piccante Wicky’s style, alcuni fantastici carpacci di pesce, diversi eccezionali tipi di maki e nigiri, un favoloso branzino intero al forno di cui non si butta via niente (potete vederlo dalle foto in cui sono alle prese con la testa del pesce) e il leggendario maialino WiKakuni Kyoto… Il tutto accompagnato da ottimi champagne e sakè!

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Insomma un pranzo della domenica davvero speciale che rimarrà per sempre nei nostri cuori e nei nostri ricordi.
Io vorrei solo ringraziare di cuore sia Wicky che Carlo per la loro grandezza e per la loro amicizia.

Durante queste occasioni così speciali e davvero uniche e straordinarie, io, che non sono nessuno, mi considero davvero onorato, privilegiato e fortunato nel poter mangiare insieme a loro e a poter godere della compagnia di persone squisite come loro, mangiando divinamente e divertendomi tanto… Sono sempre momenti indimenticabili che rimarranno per sempre nel mio cuore ed è davvero un piacere ed un onore avere amici come loro… Non vedo l’ora della prossima volta e spero non passi troppo tempo!

E dopo questo racconto particolare di un pranzo unico tra amici, vorrei anche raccontarvi di un’altra serata per me davvero speciale che ho vissuto sempre insieme alla mia compagna Raffaella un paio di settimane prima di questo pranzo… ossia quella in cui ho festeggiato il mio compleanno ospite dell’amico Wicky che, per festeggiare alla grande e per non farci mancare nulla, ci ha preparato un menu degustazione chef’s table davvero speciale e unico di 30 portate.

Il suo regalo di Compleanno per me è stata una cena indimenticabile per me e per la mia compagna.
In quell’occasione Wicky ha anche usato per la prima volta, posizionandola proprio davanti a noi sul bancone, la griglia sumibi-yaki sulla quale ci ha preparato diverse fantastiche specialità.

Alla fine, come ho detto, il menu speciale del mio compleanno sarà di 30 assaggi, uno più buono dell’altro in cui i protagonisti saranno una materia prima eccezionale, una tecnica straordinaria unite ad un talento e ad una creatività unici…

Grazie davvero di cuore a Wicky per questo regalo meraviglioso e per avermi fatto passare una serata magnifica (non potevo festeggiare il mio compleanno meglio di così, ossia insieme alla mia compagna Raffaella e ospite del mio Chef preferito).

Non starò qui ad elencarvi piatto per piatto, assaggio per assaggio, ma Wicky ha veramente spaziato tanto quella sera, proponendo innanzitutto durante il percorso alcuni suoi piatti che sono oramai dei cavalli di battaglia come il Sushi Kan (solo ½ porzione perché eravamo già pieni…), il tris di carpacci di pesce, il carpaccio di Angus, l’Oriental Sicilia (gambero rosso di Mazara del Vallo, tartare di tonno siciliano, caviale, foglie di daikon marinate nell’aceto di riso, salsa allo yuzu), il mini burger di salmone marinato, il sashimi misto, lo shabu shabu di Kobe, la tempura di merluzzo, il Maki òs büüs e il mitico maialino WiKakuni Kyoto lessato 16 ore.
Ci sono poi stati anche dei piatti relativamente nuovi e straordinari come la tartare di gamberi gobbetti sardi con yuzukoshō e salsa di soia sfumata con sake e mirin che ha una veste nuova dato che è racchiusa all’interno di un raviolo di barbabietola o come il piatto Hamachi nascosta in Puglia (ricciola giapponese, olio EVO Leccino, sale Maldon, pepe del Punjab, caciocavallo pugliese di Martina Franca, emulsione di jalapeño) o ancora la ventresca di tonno siciliano con nori soia, daikon e wasabi al naturale o anche il piatto Sapore Saga No Seki (sgombro giapponese marinato, aceto di riso, cipollotto di tropea scottato in padella, salsa ume e olio di Egoma) oppure la strepitosa Burrata Kyoto, un piatto splendido e delizioso con burrata di Martina Franca, baccalà mantecato, anguilla, capperi di salina, melanzane perline a gelatina, salsa yuzu miso, granelle di cucunci, polvere di barbabietola e olio EVO leccino.
Wicky ci ha portato altri piatti nuovi come un uovo sodo marinato con verdure di stagione oppure la ricciola giapponese (hamachi) affumicata o ancora una bruschetta con le lumache o un carpaccio di tonno siciliano oppure il somen di grano saraceno con dashi di soia, sake e mirin, alga di Hokkaidō, cipollotti freschi, alga nori o ancora un eccezionale filetto di San Pietro con verdure.

Per finire, come ho già detto prima, durante questo favoloso percorso di degustazione ci ha portato anche diversi piatti che ha preparato davanti ai nostri occhi sulla griglia sumibi-yaki… ci ha infatti preparato Kobe e ventresca di tonno alla griglia, un nigiri di Kobe grigliato straordinario e anche diverse verdure grigliate e gustose.
Prima del dessert non poteva mancare l’eccezionale Kyo Foie Gras (foie gras marinato con miso bianco dolce servito con miele Manakara, pepe del Madagascar e plumcake all’albicocca) a cui è seguito il Moon Stone, un dessert a base di mousse al cocco naturale, streusel alle fave di cacao, gelatina di mango e frutto della passione e spugna al pistacchio di Bronte.

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È stata davvero una serata straordinaria e memorabile per noi e non potrò mai ringraziare abbastanza Wicky che propone sempre una cucina unica ed emozionante per il sottoscritto, una cucina che mi fa viaggiare ed emozionare, che mi sa sempre stupire e anche commuovere, che mi fa pensare e riflettere e che va sempre diritta al cuore.
Una cucina VERA!

Grazie di cuore Wicky per la tua bravura e maestria come Chef e Sushi Master, per la splendida persona che sei e, soprattutto, per la tua amicizia!
Alla prossima…

(Di Alan Jones)

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